L’Antifascismo a Faenza e le prime formazioni partigiane

Promosso dall’ANPI di Faenza e dall’Associazione Ca’ di Malanca, si terrà sabato 20 gennaio nella Sala Dante (Biblioteca Manfrediana), con inizio alle ore 15, il convegno sul tema L’Antifascismo a Faenza e le prime formazioni partigiane.

Il programma dell’incontro, coordinato dal presidente dell’Anpi faentina Sauro Bacchi, prevede la proiezione del filmato “Combattere per la libertà” a cura dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna e provincia, il saluto del sindaco Giovanni Malpezzi e gli interventi di Matteo Banzola (Aspetti economico-sociali di Faenza nella Seconda guerra mondiale), di Angelo Emiliani (Protagonisti e tratti distintivi dell’antifascismo a Faenza), di Mattia Randi (Dalla disgregazione alla ricomposizione: fascisti e istituzioni), di Mariella Francesconi (I primi passi della Resistenza nel faentino: dalle Case Grandi ala crisi dell’inverno ’43-44) e di Gian Luigi Melandri (Il 25 luglio 1943 di Renato Emaldi a Faenza). L’intervento conclusivo verrà svolto da Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto storico della Resistenza.

Il convegno si avvale del patrocinio del Comune di Faenza, del Comitato Antifascista per la Democrazia e la Libertà, della Biblioteca comunale Manfrediana, dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna e provincia e della Regione Emilia Romagna.

Faenza, 12 gennaio 2018

ANPI Faenza

Associazione “Ca’ di Malanca”

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Solidarietà al ferito di Genova, contro le squadracce fasciste!

Carissimi iscritti ANPI,

carissimi democratici tutti,

questa per rimarcare ancora una volta quanto il neofascismo (espresso in variegate sigle) sia diventato pericoloso e usi violenza su cittadini, istituzione e soprattutto su militanti ANPI, oggi più di ieri baluardo di democrazia.

L’occasione ci viene dai fatti di Genova, peraltro città medaglia d’oro come la nostra Ravenna, dove in piazza Tommaseo, nel quartiere Foce, alcuni militanti fascisti inquadrati come le ben note squadracce hanno aggredito attivisti antifascisti (a tutt’oggi il referto del giovane ferito dice che con
ogni probabilità è una ferita da coltello).

Al ferito va la solidarietà della città di Bulow. E sottoscriviamo le parole di Carla Nespolo quando dice: “… atto gravissimo che svela ancora una volta come la violenza sia connaturata al fascismo e faccia parte della sua mentalità. È in corso un’escalation da parte dell’estrema destra che va fermata”.

È questo il momento di un’ATTIVA UNITÀ ANTIFASCISTA

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