Dalle leggi razziali 1938 al razzismo di oggi: una riflessione a più voci

Carissimi soci ANPI e antifascisti tutti

domenica 26 agosto, alla festa Nazionale dell’Unità, a Ravenna, pala De Andrè, alle ore 18.30, al palco centrale, interverranno sul tema

Dalle leggi razziali 1938 al razzismo di oggi:
una riflessione a più voci

Carla Nespolo, pres nazionale ANPI – Liliana Segre, senatrice a vita – Emanuele Fiano, deputato PD – Paolo Pezzino, storico – Andrea De Maria, deputato PD – Elisabetta Graziani, giornalista moderatrice

Vi invitiamo alla massima partecipazione

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74º anniversario della Battaglia di Purocielo

DOMENICA 26 AGOSTO A CA’ DI MALANCA AVVIO DELLE MANIFESTAZIONI PER RICORDARE IL 74º ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI PUROCIELO

Anche quest’anno la Battaglia di Purocielo verrà ricordata con tre diverse iniziative. La prima, quella di domenica 26 agosto, è dedicata alla 36ª Brigata Garibaldi. Il programma prevede alle ore 11.00 la S. Messa, alle ore 12.00 il pranzo, alle ore 14.00 l’intervento di NICOLA ISEPPI sindaco di Casola Valsenio-Unione dei Comuni della Romagna Faentina e alle 14.30 letture di brani tratti da testimonianze e racconti dei protagonisti di Ca’ di Malanca a cura di ACSE’ e musiche eseguite dal gruppo BELLA CIAO TRIO.

La data, è importante ricordarlo, coincide con il trasferimento dell’intera Brigata dalla zona tra Casola e Palazzuolo – dopo avere lasciato una decina di giorni prima l’Alto Appennino imolese – nel territorio del torrente Sintria. Ha scritto Luciano Bergonzini in “Quelli che non si arresero” (Editori Riuniti, 1957, Roma): “E così quando, la sera del 23 agosto, la Brigata lasciò Sommorio e si avviò verso la nuova sede di Monte Romano-Fornazzano, i partigiani inquadrati regolarmente nelle diverse compagnie erano oltre milletrecento…”. Qui, l’intera Brigata rimase fino al 18 settembre. Da quella data, su indicazioni del Comando Unificato Emilia-Romagna, fu divisa in quattro Battaglioni e due di essi (in pratica la metà della Brigata) continuarono a presidiare la zona fino all’epilogo della durissima Battaglia di Purocielo combattuta il 10, 11 e 12 ottobre 1944.

Gli altri due eventi, altrettanto rilevanti, avranno luogo domenica 7 ottobre, con l’escursione lungo il Sentiero dei Partigiani (organizzata dal CAI di Faenza e di Imola) con partenza alle ore 9.00 dalla Chiesa di Purocielo. La camminata ripercorrerà i luoghi più importanti degli scontri tra partigiani e tedeschi. Inoltre, sabato 13 ottobre alle ore 10.30 si terrà a S. Eufemia di Brisighella una cerimonia presso il “Monumento Biancini” in memoria dei 57 partigiani caduti nella Battaglia, con l’intervento delle Autorità e la presenza delle bandiere partigiane e dei gonfaloni istituzionali. Il programma definitivo di quest’ultimo evento sarà comunicato prossimamente.

Le indicazioni per raggiungere Cà di Malanca.

In auto, dalla provinciale Brisighellese, deviando per San Martino in Gattara in direzione Monte Romano – Croce Daniele, continuando a destra su strada sterrata per tre chilometri e mezzo.

A piedi, percorrendo i sentieri: n. 505 CAI da Croce Daniele; n. 579 CAI da Purocielo; n. 2 UOEI da San Cassiano.

Domenica 26 agosto chi è interessato a percorrere il sentiero n. 579 il ritrovo è fissato alle ore 8.30 presso la chiesa di Purocielo.

Indispensabile la prenotazione scrivendo a info@camalanca.it

Associazione Ca’ di Malanca
ANPI

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Don Giovanni Minzoni

GIOVEDI’ 23 AGOSTO ore 9:00

CHIESA S.MARIA DEL SUFFRAGIO

Ravenna – piazza del Popolo
S. Messa in memoria di

Don Giovanni Minzoni

Ore 9.45 – Omaggio alla lapide di piazza Garibaldi e
intervento di LIVIA MOLDUCCI – Presidente del Consiglio Comunale di Ravenna

Centro Studi Donati, ACLI, CIF, AGESCI, MASCI, AZIONE CATTOLICA

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Ciao Marcello!

Nella tarda serata di giovedì 16 si è spento Marcello Rambaldi, classe 1929.

Antifascista convinto, protagonista della Resistenza e della ricostruzione democratica, economica e sociale di Lavezzola, ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale dal 1964 al 1980.

Figura riservatissima, Marcello Rambaldi (nella foto insieme al sindaco di Conselice Paola Pula) ha inseguito con semplicità – sin da giovanissimo – le utopie del novecento, concretizzandole nel suo lavoro quotidiano nei progetti per la sua comunità.

Furono lui e la sua famiglia a salvare altre famiglie di origine ebraiche sfollate a Lavezzola e fu sempre lui a sviluppare con Maurelio Salami quelle azioni che resero Lavezzola una capitale della frutta per i mercati tedeschi.

«È’ stato un grande cooperatore e un leader per la comunità lavezzolese – scrive il sindaco di Conselice Paola Pula nella lettera di cordoglio alla famiglia – ed è stato tra i protagonisti del successo economico della nostra agricoltura e frutticoltura nonché del benessere della comunità lavezzolese, prima occupandosi di produzione nella Cooperativa Braccianti guidandola assieme a Maurelio Salami per 10 anni, poi tra i fondatori con Tonino Savioli e Giuseppe Calderoni della COR, cooperativa di cui è stato direttore generale per 30 anni con passione, dedizione e capacità imprenditoriale».

Rambaldi è stato anche uno dei fondatori e volontari attivi del Centro sociale di Lavezzola, oltre che rigoroso segretario locale dell’Anpi.

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