Beltrani Tommaso

Di Ludovico e Piani Caterina

Nato a Solarolo il 5 febbraio 1891

Beltrani_TommasoNell’immediato primo dopoguerra Tommaso è tra coloro che partecipano direttamente alla cosiddetta “impresa di Fiume” agli ordini di Gabriele D’Annunzio. Divenuto amico di Italo Balbo, nel 1922 riesce a diventare segretario politico del Fascio di Ferrara. In seguito a divergenze con i fascisti locali è indotto alle dimissioni dalla carica, che presenta in data 2 giugno 1924. Nel 1926 emigra in Francia, ma un anno dopo è colpito da un decreto di espulsione in conseguenza del quale è costretto a riparare in Belgio. Si stabilisce a Bruxelles dove ben presto collabora con diversi giornali antifascisti: tra  gli altri “Il Corriere degli Italiani”, ”Le Peuple”, ”Il Riscatto”. Questa sua attività gli permette di conoscere e frequentare Giuseppe Di Vittorio, Ottavio Pastore ed il colonnello catalano Macia, elemento di punta del movimento separatista catalano. Con quest’ultimo sembra che Tommaso abbia partecipato alla sollevazione catalana attuata nel 1934, in concomitanza con la rivoluzione asturiana repressa nel sangue dal generale Francisco Franco. Non si sa come e quando il nostro si sia recato in Spagna. Ma la sua partecipazione alla guerra civile spagnola è sostenuta nientepopodimeno che dalla Prefettura di Ferrara che, l’8 aprile 1940, scrive: ”Ha preso parte alla guerra di Spagna, combattendo con le milizie rosse, e specie nella battaglia di Guadalajara avrebbe dato sfogo al suo odio contro il fascismo, infierendo in modo inumano contro i legionari caduti prigionieri dei suoi uomini… avrebbe svolto pure attiva propaganda comunista mediante discorsi rivoluzionari tenuti alla radio”.

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