Claudio Pagnani

Soprattutto l’articolo riportato dall’Unità, segnala quale sia il vero spirito dell’ANPI: non solo la conservazione della Memoria da trasmettere alle future generazioni, ma la lotta al fascismo. Ebbene faccio notare che sulle autorizzazioni concesse a partiti o movimenti che si richiamano palesemente al fascismo con slogan, saluti alla romana, simboli, linguaggio violento, come Forza Nuova, nella nostra città, Medaglia d’Oro per la Resistenza, non è accettabile. L’ANPI, potrebbe e dovrebbe svolgere un’azione più concreta nel valutare queste “autorizzazioni” e farsi portavoce presso le nostre Istituzioni, sia locali che centrali perché ciò non accada più. Il reato di “apologia del fascismo” esiste ancora e che io sappia non è stato mai abrogato, però nessuno lo fa rispettare: Questura,Prefettura,Magistratura.
Quanto al tentativo di Riformare la Costituzione da parte dei Governi Letta, prima e Renzi poi, oltre alla riforma elettorale che dopo la bocciatura del “porcellum”, ciò che ne sta uscendo “l’italicum” forse è anche peggio, ebbene di queste riforme senza discuterne con i cittadini, ma nel chiuso del “Palazzo”, centinaia di migliaia di italiani hanno manifestato contro questi tentativi sia il 2 giugno 2013 a Bologna (presente ANPI) sia il 12/10/2013 a Roma , senza l’adesione dell’ANPI. Non si capisce la ragione di quella “grave assenza” . Solo il Presidente Smuraglia, che ha preso il posto del pluri- presidnte Arrigo Boldrini, ha aderirto a titolo personale. Perché? Forse nel direttivo ci sono persone troppo “vicine” al PD e quindi non disponibili a “disturbare il manovratore”? Domanda maligna, ma inevitabile.
Grazie

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