Non si può tacere di fronte al razzismo

Da Ravennatoday del 13 febbraio 2019, editor Chiara Tadini

Armati di spugne, stracci e solventi alcuni volontari si sono recati nei locali di CittAttiva – sede anche della sezione ravennate di Arcigay – per ripulire dagli imbrattamenti spuntati nella notte

Il cuore grande dei ravennati alla fine trionfa. Armati di spugne, stracci e solventi alcuni attivisti di diversa provenienza martedì sera si sono dati appuntamento fuori dai locali di CittAttiva di viale Carducci – sede anche della sezione ravennate di Arcigay – per ripulire dagli imbrattamenti spuntati nella notte su pareti e vetrate e per manifestare solidarietà. Fuori dal locale, infatti, sono comparse due svastiche blu, proprio nel punto in cui è esposta la bandiera di Arcigay. Non solo: i vandali non hanno risparmiato neanche gli splendidi murales che affacciano sui Giardini Speyer, in particolare quello che rappresenta una barca sulla quale navigano Galla Placidia, Dante Alighieri e alcuni migranti. Una grossa “X” nera, infatti, è stata tracciata sul bambino migrante posto sul fondo della barca.

“Di fronte alla vostra ignoranza non possiamo che ripulire con il sorriso, senza arretrare mai – spiegano rivolgendosi ai vandali che hanno agito nella notte i volontari che hanno ripulito il locale – Riteniamo che non si debba tacere di fronte a questi episodi, che peraltro sono sempre più frequenti. Non è sufficiente manifestare solidarietà, ma è bene prendere posizione e portare alla luce questi fenomeni di razzismo e intolleranza, frutto del clima avvelenato sempre più dilagante in questo paese”. Tra le persone presenti, circa una decina, i ragazzi della rete antifascista di Ravenna, Ciro Di Maio, presidente di Arcigay Ravenna, Bettina Chiadini di Sinistra italiana, Raffaella Veridiani di Rifondazione Comunista e Gabriele Abrotini di Potere al Popolo.

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