Comunicato ANPI Ravenna

MinistroBoschiLa Ministra Elena Boschi ha recentemente fatto e non smentito la seguente affermazione: “parte della sinistra non voterà le riforme costituzionali e si porrà sullo stesso piano di CasaPound“.

È evidente che questo accostamento non è solo sbagliato, ma è offensivo per associazioni che, come l’ANPI, hanno nella lotta al fascismo e al neofascismo la loro stessa ragione costitutiva e il motivo della loro esistenza e azione.
Chiediamo alla Ministra Boschi di smentire o rettificare queste affermazioni sbagliate e offensive.

L’ANPI di Ravenna ritiene che il pur acceso confronto politico sulle riforme istituzionali non debba mai scadere – da nessuna delle parti – in affermazioni ed atteggiamenti che trascendono la materia reale del confronto e rischiano di introdurre elementi di vero e proprio imbarbarimento della discussione e della vita politica.

Ivano Artioli
Presidente ANPI Ravenna

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Franca Antonia Mariani

Complimenti per la posizione che avete preso nei confronti delle dichiarazioni Boschi. Oggi, alla riunione del Direttivo di Bologna, qualcuno ha detto che Boschi ha anche la tessera ANPI. Purtroppo da noi si ritiene di non dover disturbare la meditazione dei soci ANPI, che in questi mesi devono decidere se votare SI’ o NO al referendum. Avevo proposto di chiedere alla ministra la restituzione della tessera, vista la stima che ne ha, ma la proposta non è stata neppure messa ai voti. Penso che avrebbe comunque perso.

Baldini claudii

è assolutamente inaccettabile, che un ministro colluso con il malaffare della peggior specie che ruba i risparmi a lavoratori ignari ingannati e derubati delle loro poche risorse,si rivolga con tale atteggiamenti proprio contro coloro che combattono contro il fascismo, piaga mai sopita,e mai defitivamente vinta,

Gisberto

Dalla visone degli interventi alla direzione PD di ieri il tema è stato discusso, in particolare con gli interventi di Gianni Cuperlo, Maria E. Boschi, un parlamentare dell’Emilia Romagna (che ha lasciato la tessera ANPI sul leggio) e dalla testimonianza del 1° ministro che ha raccontato dell’iscrizione all’Associazione di tutta la giunta a Firenze quando era presidente. Mi piacerebbe avere da lei, presidente Artioli, un’idea concreta, attuabile di come porsi ai “banchetti” di Renzi/Boschi per “resistere” con garbo ed efficacia. Cordiali saluti Gisberto Spoletini – Sezione ANPI Bastia Umbra – Assisi – Bettona – Cannara.

SERGIO

La MINISTRA BOSCHI HA DIMOSTRATO TUTTA LA SUA INADEGUATEZZA POLITICA.
la frase e’ offensiva. Il suo “padre politico” Fanfani non sarebbe sceso cosi in basso….

Antonio Dalla Gassa

Non mi spiego tutta questa indignazione per le frasi della ministra.Non è vero che,per la prima volta in Italia,tutte le formazioni politiche di destra e sinistra-sinistra sono concordi nel votare NO al prossimo referendum costituzionale?Dov’è quindi lo scandalo?Trovo invece discutibile la presa di posizione dell’Anpi nazionale;lo schierarsi perentoriamente dalla parte del NO,ha,a mio parere indebolito il suo prestigio politico.Da iscritto all’Anpi dagli anni settanta e da tesoriere della sezione di Bassano del Grappa,ritengo opportuno che il prossimo congresso nazionale discuta in maniera critica delle scelte fatte da Smuraglia.

Luciano Accalai

E difficile poter commentare una simile sciocchezza pronunciata da un Ministro della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza. Poiché a quel livello non dovrebbe sussistere l’ignoranza, mi viene da pensare che il ministro soffra di qualche deficit mentale.

Iovino Antonio

Paragonare quella parte della sinistra che vota No a casa paund è semplicimente una sciocchezza. Sono iscritto all’ANPI, ma non condivido l’idea di votare NO.

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