Cerimonia di commemorazione dei caduti della Brigata Ebraica

Autorità, rappresentanti della Comunità ebraica, associazioni P1040358combattentistiche e  cittadini. 

Abbiamo appena vissuto momenti di  grande suggestione e commozione.

Rendere onore ai morti significa riannodare il fili della memoria storica nei quali affonda le radici una comunità.  Un esercizio che serve a noi vivi per non dimenticare e per rinnovare il ringraziamento a tutte quelle persone generose che con il loro sacrificio ci hanno consentito di vivere  in un paese libero.

Oggi il ricordo ci riporta indietro di quasi settant’anni, a quando durante l’ultimo anno della seconda guerra mondiale tutta la Romagna fu teatro di scontri durissimi e sanguinosi.

La provincia di Ravenna  fu il punto nevralgico  della linea gotica per oltre sei mesi.

Quel periodo vide la presenza di soldati provenienti da oltre venti nazioni che combatterono a fianco a fianco dei partigiani e del ricostituito esercito italiano. Ciascuno di questi soldati stranieri portava con sé un patrimonio di lingue, di cultura e tradizioni  diverse. Ma la libertà di un popolo, lo sappiamo bene, è un ideale che accomuna tutte le culture. E in nome di questo ideale questi soldati fecero la scelta di combattere per un popolo che non era il loro.

Molti di loro persero la vita.   

Oggi siamo qui per ricordare i caduti della Brigata Ebraica.

Continua a leggere il discorso dell’Assessore Comune di Ravenna Avv. Massimo Cameliani. Clicca QUI.

Guarda la galleria fotografica. Clicca QUI.

Share

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.