I nostri caduti di ieri e di oggi

Bulow!

Il 22 gennaio del 2008 ci lasciava Arrigo Boldrini, il Comandante “Bulow“.

Celebriamo la memoria di questo valoroso Comandante partigiano e capace stratega che contribuì alla liberazione dal nazi-fascismo della nostra provincia, ma non solo, ricordando i valori indelebili della nostra Costituzione e riconfermando solennemente l’impegno di ANPI in difesa della pace e della libertà.

Fin dalla sua fondazione, infatti, e ancora oggi, l’ANPI è sempre in prima linea nella custodia e nell’attuazione dei valori della Costituzione, quindi della democrazia, e nella promozione della memoria di quella grande stagione di conquista della libertà che fu la Resistenza

Grazie, Comandante!

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Ciao Partigiano Achille!

Ci ha lasciato il partigiano Achille Errani, nome di battaglia Chili’.

Era di Mezzano.

Aveva combattuto nella 8° Brigata, in montagna nel forlivese. Poi era sceso in pianura con la 28°. Assieme ad altri valorosi partigiani del distaccamento Terzo Lori era all’Isola degli Spinaroni e contribuì al famoso piano Teodora che liberò Ravenna.

Era un uomo buono, gentile ma fermo di carattere.

Onore a te caro amico. Ti ricorderemo per tutto ciò che ci hai insegnato e lasciato

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Don Giovanni Minzoni

GIOVEDI’ 23 AGOSTO ore 9:00

CHIESA S.MARIA DEL SUFFRAGIO

Ravenna – piazza del Popolo
S. Messa in memoria di

Don Giovanni Minzoni

Ore 9.45 – Omaggio alla lapide di piazza Garibaldi e
intervento di LIVIA MOLDUCCI – Presidente del Consiglio Comunale di Ravenna

Centro Studi Donati, ACLI, CIF, AGESCI, MASCI, AZIONE CATTOLICA

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Ciao Marcello!

Nella tarda serata di giovedì 16 si è spento Marcello Rambaldi, classe 1929.

Antifascista convinto, protagonista della Resistenza e della ricostruzione democratica, economica e sociale di Lavezzola, ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale dal 1964 al 1980.

Figura riservatissima, Marcello Rambaldi (nella foto insieme al sindaco di Conselice Paola Pula) ha inseguito con semplicità – sin da giovanissimo – le utopie del novecento, concretizzandole nel suo lavoro quotidiano nei progetti per la sua comunità.

Furono lui e la sua famiglia a salvare altre famiglie di origine ebraiche sfollate a Lavezzola e fu sempre lui a sviluppare con Maurelio Salami quelle azioni che resero Lavezzola una capitale della frutta per i mercati tedeschi.

«È’ stato un grande cooperatore e un leader per la comunità lavezzolese – scrive il sindaco di Conselice Paola Pula nella lettera di cordoglio alla famiglia – ed è stato tra i protagonisti del successo economico della nostra agricoltura e frutticoltura nonché del benessere della comunità lavezzolese, prima occupandosi di produzione nella Cooperativa Braccianti guidandola assieme a Maurelio Salami per 10 anni, poi tra i fondatori con Tonino Savioli e Giuseppe Calderoni della COR, cooperativa di cui è stato direttore generale per 30 anni con passione, dedizione e capacità imprenditoriale».

Rambaldi è stato anche uno dei fondatori e volontari attivi del Centro sociale di Lavezzola, oltre che rigoroso segretario locale dell’Anpi.

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