27 gennaio – Giorno della Memoria della Shoah

Memorie dei bambini di Terezin

La sezione A.N.P.I. “Giuseppe Bartoli” di Brisighella con il supporto dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e provincia , in collaborazione col Comune di Brisighella, organizza per la Giornate della Memoria 2019 una mostra intitolata “Memorie dei bambini di Terezin” e due proiezioni sull’argomento, iniziative atte a far conoscere e a mantenere viva la memoria della deportazione e dei campi di sterminio e far si che simili eventi aberranti non debbano ripetersi mai più.

Memorie dei bambini di Terezin” sarà allestita nel Foyer del Teatro Pedrini all’interno del Comune di Brisighella, si terrà da domenica 20 gennaio a domenica 3 febbraio ed è composta da disegni e poesie realizzate da bambini detenuti nel campo di concentramento e pannelli esplicativi con notizie dettagliate sulla disposizione del campo.

Il Circolo ricreativo culturale A.R.C.I. “Ambra” in Via Barduzzi, 11 si è offerto per ospitare le due proiezioni in programma.

Lunedì 28 febbraio avremo la proiezione del film “Amen.” di Costa-Gavras: la pellicola narra il rapporto controverso tra il Vaticano e il nazismo in Germania. Il protagonista è Kurt Gerstein, un membro dell’Istituto d’Igiene delle Waffen-SS. Durante un’ispezione presso un campo di sterminio viene sconvolto da quanto è costretto ad assistere, apprendendo tra l’altro che il famigerato Zyklon B, che egli aveva applicato per la depurazione dell’acqua dai parassiti, per le truppe che combattevano al fronte, viene lì utilizzato per le camere a gas. Gerstein cerca di mettere al corrente Papa Pio XII, trovando immediata chiusura da parte della gerarchia cattolica. L’unica persona che lo aiuta è Riccardo Fontana, un giovane prete gesuita.

Si chiuderà venerdì 1 febbraio con la proiezione de “La passeggera” (Pasażerka): un film uscito nel 1963, diretto da Andrzej Munk, morto in un incidente stradale nel 1961, e ultimato da Witold Lesiewicz. La proiezione sarà presentata da Marco Serena dell’ Istituto Storico della Resistenza e narra della passeggera Liza, che fu kapò ad Auschwitz, in viaggio su una nave da Amburgo al Canada, a cui sembra di riconoscere in un’altra viaggiatrice una delle sue prigioniere, per la quale aveva un debole e che trattava con riguardo. Liza ne parla con il marito e rievoca quei momenti.

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I GIORNI DELLA MEMORIA

Istituto Alcide Cervi
insieme a
Comuni di Gattatico, Campegine, Sant’Ilario d’Enza,
Cooperativa Re.search,
Anpi di Reggio Emilia, Gattatico, Campegine, Sant’Ilario d’Enza

I GIORNI DELLA MEMORIA

25 – 26 – 27 Gennaio 2019

Una brutta aria attraversa l’Europa. Tornano concrete minacce di chiusure di frontiere, si alzano muri con pietre e mattoni, con l’acciaio, con matasse aggrovigliate di filo spinato.

Popoli che respingono altri popoli, culture che respingono altre culture, religioni altre religioni, in un vento di razzismo che sembra implacabile. I doganieri svizzeri respingevano le famiglie di ebrei che fuggivano dalle camere a gas, le navi dei perseguitati adesso vagano per tutti i mari, cacciate dalle nazioni alle quali chiedono rifugio.

Si rivive una storia che comincia da lontano, inesorabile e senza interruzioni, alimentata come allora di nazionalismi e dalla indifferenza. 

pali di cemento, i cancelli chiusi, il filo spinato imprigionavano interi popoli, erano tragedia annunciata: ora sappiamo che tutto già si sapeva, i messaggi e le intenzioni erano chiari, cosi come i discorsi nei parlamenti, articoli nei giornali, le leggi promulgate.

Gli storici ci insegnano che la storia non si ripete mai nello stesso modo, ma il clima di intolleranza e razzismo che si diffonde trovando consenso diffuso e sponde politiche, ci deve preoccupare, e deve anche sollecitare prese di posizione che sono forse più semplici se si guarda ad un passato non tanto lontano con il quale, evidentemente, non si sono ancora fatti i conti. Continue reading I GIORNI DELLA MEMORIA

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Giorno della Memoria

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Carissime e carissimi,

in occasione del Giorno della Memoria, abbiamo ritenuto utile e importante realizzare 5 video per far conoscere, in particolare ai giovani, le leggi razziali. Per una massima diffusione, li abbiamo “dati in esclusiva” a www.repubblica.it  che ha provveduto stamane alla pubblicazione. I video sono opera della nostra Silvia Folchi, Presidente dell’ANPI Provinciale di Siena che ringraziamo, anche da qui. Si tratta di un ottimo e qualificatissimo lavoro. Laddove possibile, vi chiediamo di proiettarli domani. E comunque auspichiamo che diventi per tutta l’ANPI uno strumento di educazione e memoria per il futuro.

Di seguito, la dichiarazione della nostra Presidente nazionale Carla Nespolo, che accompagna i video, e il link a repubblica.it per vederli:

Le leggi razziali rappresentano il volto vero del fascismo. E c’è un bisogno enorme di farle conoscere in particolare alle giovani generazioni. L’ANPI lo sente come un dovere e ha così realizzato questi cinque video con l’auspicio di una larghissima diffusione. Dobbiamo contrastare culturalmente la novella del fascismo “buono” che offende il Paese intero.

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

I VIDEO

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

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