Iniziative AICVAS

Marina Ginesta

Carissimi Amici e Compagni,

Prima di tutto auguri di buon anno a tutti. Vorremmo informarvi di alcune attività che stiamo portando avanti.

Prima di tutto abbiamo completato la sistemazione della Biblioteca. Tutti i libri sono catalogati e sono stati messi on-line sul nostro sito (Clicca QUI per accedere) vi consigliamo di andare a consultare il link. Vi chiediamo per chi avesse dei doppioni inerenti la guerra di Spagna che non fossero nell’elenco dei libri disponibili se può farcene dono per migliorare la nostra offerta.

In allegato trovate il programma del viaggio a Madrid (Clicca QUI per accedere o consulta la sezione viaggi) per commemorare la battaglia del Jarama in cui fu impegnata la XII Brigata. Per chi fosse interessato a partecipare vi sono tutti i contatti per trascorrere un week- end interessante a Madrid.

Per ultimo sta andando alle stampe l’ultima fatica editoriale di Puppini e Cantaluppi, il libro sulle donne italiane che parteciparono alla difesa della Repubblica.

È un libro di notevole interesse, il primo mai realizzato, che mette in luce al di la degli stereotipi, l’impegno delle donne di tutte le estrazioni sociali e convinzioni politiche unite negli ideali della libertà.

Trovate qui in anteprima la copertina del volume con la bella immagine di Marina Ginesta, icona ella resistenza repubblicana allora 17 enne della JSU morta l’altro giorno alla età di 94 anni.

È nostra intenzione organizzare la presentazione del libro in varie località in Italia , chi avesse interesse o contatti per organizzare presentazioni nelle proprie realtà, specialmente in occasione dell’8 Marzo o 25 Aprile, ce lo faccia sapere.

Ancora buon anno e a presto

IL DIRETTIVO AICVAS

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Noi siam le canterine antifasciste

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Lunedì 22 aprile 2013 alle ore 16, alla sala conferenze del Dipartimento di Beni Culturali (via degli Ariani 1 Ravenna), nell’ambito degli Incontri con l’Autore, il prof. Maurizio Agamennone (Università di Firenze) dialogherà con Cristina Ghirardini, autrice del libro Noi siam le canterine antifasciste. I canti delle mondine di Lavezzola, Udine, Nota, 2012.

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Partigiana Chicchi

In omaggio a Teresa Mattei, che ci ha appena lasciato, riproponiamo uno scritto di Monica Giordan di due anni fa

Un libro in omaggio alla partigiana Chicchi: la più giovane madre della Costituzione

Teresa_MatteiHo letto recentemente un libro che consiglierei davvero a tutti, adulti, giovani ma  anche ai più piccoli, si tratta della biografia di Teresa Mattei (La costituente: storia di Teresa Mattei di Patrizia Pacini, Edizioni Altreconomia 2011) uscita in occasione del 2 giugno, festa della Repubblica italiana. Il libro, che contiene interviste a Oscar Luigi Scalfaro e Valerio Onida più uno scritto di Pietro Ingrao dedicato a Teresa, racconta la storia umana e politica di una donna che ha fatto la storia d’Italia prima come partigiana e gappista e poi come membro più giovane eletto fra i 556 deputati che parteciparono all’assemblea Costituente il 2 giugno 1946. «Mi chiamavano la ragazzina del Parlamento avevo solo 25 anni» rievoca nella biografia, «oppure Chicchi, il nome da partigiana, ero passata dalla lotta armata alla politica per costruire un’Italia più libera e giusta». Teresa, genovese di nascita, figlia di un antifascista esponente del Partito d’Azione, ha combattuto nella Resistenza, facendo la staffetta e non è sfuggita alla cattura. Nel libro rivela a distanza di 50 anni di essere stata torturata e stuprata dai nazisti che l’avevano arrestata nel 1944. Ha deciso di raccontarlo, dice, per far sapere ai giovani «quanto è stato duro combattere il fascismo».Un racconto teso ed emozionante che si legge d’un fiato di cui colpisce la purezza del linguaggio e la convinzione così intensa e profonda nel portare avanti gli ideali di libertà e giustizia sociale.

Nel suo ruolo di costituente Chicchi ha dato un contributo, che giudicateresa_mattei_2 tuttora decisivo, all’art. 3 «Proposi un piccolo comma. Passò. Ecco come recita oggi: È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando, di fatto, la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono in pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».

Teresa Mattei la Carta la conosce bene: oggi ha 90 anni ed è l’ultima, ancora in vita, delle parlamentari elette nel giugno ’46. Per motivi di salute di rado partecipa ad incontri pubblici ma non si stanca di sostenere che «la Costituzione italiana è uno strumento formidabile, anche se nemmeno un terzo di quanto vi è stabilito si è realizzato. Essa va difesa con le unghie e con i denti: non deve essere modificata, ma solo applicata».

 

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