Dalle leggi razziali 1938 al razzismo di oggi: una riflessione a più voci

Carissimi soci ANPI e antifascisti tutti

domenica 26 agosto, alla festa Nazionale dell’Unità, a Ravenna, pala De Andrè, alle ore 18.30, al palco centrale, interverranno sul tema

Dalle leggi razziali 1938 al razzismo di oggi:
una riflessione a più voci

Carla Nespolo, pres nazionale ANPI – Liliana Segre, senatrice a vita – Emanuele Fiano, deputato PD – Paolo Pezzino, storico – Andrea De Maria, deputato PD – Elisabetta Graziani, giornalista moderatrice

Vi invitiamo alla massima partecipazione

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AGENDA RESISTENTE

Nell’ambito della 22° edizione del Giardino della Poesia  di San Mauro Pascoli

lunedì 6 agosto 2018, alle ore 21.00
nel Giardino di Casa Pascoli
sarà presentata

AGENDA RESISTENTE
ispirato ai racconti della staffetta partigiana Elide Cenacchi

di e per la regia di Michele Zizzari
con Silvia Dall’Ara e Michele Zizzari

musiche di Fabrizio Tarroni
collaborazione tecnica di Alessandro Tiozzi

L’opera narra di Elide Cenacchi (staffetta partigiana della Brigata di Arrigo Boldrini che liberò Ravenna dai nazifascisti) e dell’incontro con un giovane poeta napoletano. Tra i due nasce una profonda amicizia, che dà vita a un intenso confronto culturale e generazionale. Tra chi fu testimone e protagonista di un’eroica lotta di liberazione e chi oggi fa i conti con una realtà che sembra rimuovere e mettere in discussione i valori fondanti di quella lotta e della stessa democrazia. Attraverso il vissuto di Elide (raccolto in un’agenda che la donna custodisce) emergono le motivazioni e il senso di quell’esperienza e il grande contributo che le donne dettero e continuano a dare in generale all’emancipazione umana. Mentre Elide (con il suo spirito positivo e ironico) mette in risalto gli aspetti più umani e divertenti di quelle vicende, il giovane (rivedendosi in quei ragazzi che rinunciarono alla giovinezza e alla vita) ne rivive il dramma, in una sorta di surreale dissolvenza storica e temporale, che fa riemergere fatti, luoghi, canti e briganti napoletani, partigiani romagnoli e canzoni della resistenza interpretate da autori contemporanei.

 

 

 

 

Michele Zizzari
michele.zizzari58@gmail.com
www.michelezizzari.it

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15° Festa della Pace e dei Diritti Umani

 

Anche quest’anno l’A.N.P.I. sezione “Giuseppe Bartoli” di Brisighella, in collaborazione con l’A.N.P.I. sezione Italo Cristofori di Bagnacavallo e l’Associazione La Tua Mano Per La Pace ha organizzato la 15° Festa della Pace e dei Diritti Umani, un week-end all’insegna della pace, della musica e dell’impegno.

Sabato 16 giugno alle 17,00 a Brisighella presso la Sala Cicognani incontro, condotto da Davide Missiroli, sindaco di Brisighella, intitolato “Rondine e la trasformazione creativa dei conflitti” con Ida Linzalone, direttore generale dell’Associazione Rondine Cittadella della Pace, Manuella Markaj, vicepresidente di Rondine International Peace Lab, Mons. Giorgio Biguzzi, Vescovo emerito di Makemi (Sierra Leone) e 2 giovani della World House di Rondine.

Rondine svolge un ruolo attivo nella promozione del dialogo e della pace tramite l’esperienza concreta della World House, dove convivono studenti che provengono da aree di conflitto o post-conflitto e seguono un percorso di formazione sulla trasformazione dei conflitti. A seguire conferimento a Franco Vaccari, fondatore e presidente di Rondine, del Premio Brisighella per la Pace e i Diritti Umani 2018 istituito dall’A.N.P.I. insieme alla Associazione La Tua Mano per la Pace. Alle 21 al Teatro Spada il concerto di Luca Bassanese (cantautore e scrittore molto attivo nel sociale, artista in sintonia con i movimenti ambientalisti e di impegno civile, le sue canzoni raccontano di un’Altra Italia e di un Nuovo Mondo Possibile .

Domenica 17 giugno a Cà Malanca, sede del Centro di Documentazione della Resistenza, la Festa è continuata con la presentazione del libro “Resistere era un dovere” con l’autore Carmelo Pecora e Valentina Giunta, presidente dell’A.N.P.I. di Bagnacavallo inframmezzata con le musiche di Luca Taddia. Dopo il pranzo abbiamo assistito alla performance della corale “CantarInsieme” con Canti di lavoro, di lotta, d’amore e d’anarchia e a seguire concerto del gruppo Mi Linda Dama che con un amalgama di sonorità derivate dalle varie culture del Mediterraneo ha chiuso la giornata.

 

 

 

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