15° Festa della Pace e dei Diritti Umani

 

Anche quest’anno l’A.N.P.I. sezione “Giuseppe Bartoli” di Brisighella, in collaborazione con l’A.N.P.I. sezione Italo Cristofori di Bagnacavallo e l’Associazione La Tua Mano Per La Pace ha organizzato la 15° Festa della Pace e dei Diritti Umani, un week-end all’insegna della pace, della musica e dell’impegno.

Sabato 16 giugno alle 17,00 a Brisighella presso la Sala Cicognani incontro, condotto da Davide Missiroli, sindaco di Brisighella, intitolato “Rondine e la trasformazione creativa dei conflitti” con Ida Linzalone, direttore generale dell’Associazione Rondine Cittadella della Pace, Manuella Markaj, vicepresidente di Rondine International Peace Lab, Mons. Giorgio Biguzzi, Vescovo emerito di Makemi (Sierra Leone) e 2 giovani della World House di Rondine.

Rondine svolge un ruolo attivo nella promozione del dialogo e della pace tramite l’esperienza concreta della World House, dove convivono studenti che provengono da aree di conflitto o post-conflitto e seguono un percorso di formazione sulla trasformazione dei conflitti. A seguire conferimento a Franco Vaccari, fondatore e presidente di Rondine, del Premio Brisighella per la Pace e i Diritti Umani 2018 istituito dall’A.N.P.I. insieme alla Associazione La Tua Mano per la Pace. Alle 21 al Teatro Spada il concerto di Luca Bassanese (cantautore e scrittore molto attivo nel sociale, artista in sintonia con i movimenti ambientalisti e di impegno civile, le sue canzoni raccontano di un’Altra Italia e di un Nuovo Mondo Possibile .

Domenica 17 giugno a Cà Malanca, sede del Centro di Documentazione della Resistenza, la Festa è continuata con la presentazione del libro “Resistere era un dovere” con l’autore Carmelo Pecora e Valentina Giunta, presidente dell’A.N.P.I. di Bagnacavallo inframmezzata con le musiche di Luca Taddia. Dopo il pranzo abbiamo assistito alla performance della corale “CantarInsieme” con Canti di lavoro, di lotta, d’amore e d’anarchia e a seguire concerto del gruppo Mi Linda Dama che con un amalgama di sonorità derivate dalle varie culture del Mediterraneo ha chiuso la giornata.

 

 

 

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1° PREMIO NAZIONALE DI POESIA ‘LA STAFFETTA’ per Opere Edite e Inedite

PREMIO NAZIONALE DI POESIA ‘LA STAFFETTA’

I Edizione 2018 per Opere Edite e Inedite

Scadenza 31 Gennaio 2019

Scarica/leggi il Pdf del bando (161 Kb)

I) BANDO E FINALITA’ DEL PREMIO

Il Presidente della Sezione A.N.P.I. di Castelbolognese (RA) Lucio Borghesi indice la prima edizione del Premio Letterario “La Staffetta” allo scopo di celebrare le staffette partigiane, donne eroiche e disarmate che, durante la Resistenza, portarono, a rischio della propria vita, messaggi, armi e rifornimenti alle formazioni partigiane impegnate nella lotta alla tirannide nazi-fascista.

Il presente Concorso è indetto anche per contribuire alla realizzazione materiale di un monumento dedicato a queste eroiche figure da non dimenticare.

La celebrazione del Premio e la relativa cerimonia di premiazione avrà luogo Venerdì 8 (OTTO) marzo 2019 presso la Sala Consiliare del Comune di Castelbolognese (Ra) in Piazza Bernardi n. 1

II) PARTECIPAZIONE

Il Premio è rivolto a SINGOLE POESIE INEDITE o EDITE (cartaceo o e-book) relative a qualsiasi anno di pubblicazione. È d’obbligo per i Partecipanti la maggiore età.

Il Premio si articola in due Sezioni:

Sezione A. “DIALOGHI DI RESISTENZE”, incentrate su temi civili.

Sezione B. “POESIA A TEMA LIBERO”

  • Potranno essere presentate da un minimo obbligatorio di 2 (due) fino ad un massimo di 5 (cinque) poesie per ogni singolo autore rientranti in una sola o in entrambe le categorie;
  • per entrambe le sezioni i singoli componimenti non dovranno superare i 35 versi cadauno ed essere scritti su singoli fogli doc-Word, SENZA NESSUN SEGNO DI RICONOSCIMENTO a parte l’indicazione della sezione cui si intende iscrivere l’opera.

Le opere inviate non verranno restituite.

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