L’eccidio dei martiri senza nome

L’eccidio dei martiri senza nome: sabato 6 ottobre a Brisighella la presentazione dell’ultimo libro di Claudio Visani

Il 4 agosto 1944 cinque giovani prelevati dal carcere delle SS di Forlì vennero portati a Casale di Brisighella e fucilati dai tedeschi, all’imbrunire, ai margini della statale “Brisighellese”.

Fu l’epilogo della rappresaglia nazifascista per un’azione partigiana avvenuta due giorni prima. Col passare del tempo di quella strage si era persa la memoria. Non c’era un cippo, non si conoscevano i nomi dei caduti, il racconto dei fatti era approssimativo, conservato solo nei ricordi di qualche anziano del luogo.

Il libro “L’eccidio dei martiri senza nome” (Edizioni Pendragon, 141 pagine, 14 euro, nelle librerie da settembre) scritto dal giornalista Claudio Visani (brisighellese di origine e da anni residente nel bolognese, coadiuvato nelle ricerche dai volontari dell’A.N.P.I. di Brisighella), ricostruisce, dopo 74 anni, la storia vera dell’eccidio dimenticato di Casale di Brisighella, l’identità e le storie di due delle cinque vittime (un giovane di Forlì e un padre di famiglia di Prato, entrambi arrestati per strada), restituendo dignità e onore ai caduti e la memoria alle rispettive comunità. Sulla base di testimonianze e documenti inediti il libro racconta i rastrellamenti con numerosi fermi di civili e le violenze che si consumarono in quei giorni d’inizio agosto nelle valli di Casale; i cinque arresti “eccellenti”, le rese dei conti interne al Fascio e i colpi di scena che avvennero a Brisighella; l’epilogo che portò davanti al plotone di esecuzione quei cinque ignari prigionieri per caso; i processi ai fascisti protagonisti o complici dell’eccidio che si svolsero dopo la fine della guerra.

Il 5 agosto 2017 a Casale c’è stata l’inaugurazione della stele realizzata dall’artista Mirta Carroli e la prima commemorazione ufficiale di quell’eccidio dimenticato, replicata il 4 agosto di quest’anno alla presenza di molta gente: famigliari, persone del posto, autorità politiche e religiose. Ma, 74 anni dopo, tre caduti non hanno ancora un nome. L’auspicio è che con l’impegno di tutti (Associazione Nazionale Partigiani, Istituzioni Locali, Regioni, Chiesa, Fondazioni) si possa ora continuare le ricerche per arrivare a dare un’identità e una storia anche ai tre “ignoti”.

La presentazione del libro, promossa dall’A.N.P.I. sezione “Giuseppe Bartoli” e dal Comune di Brisighella, si terrà sabato 6 ottobre alle ore 16, nel Foyer del Teatro Comunale “Maria Pedrini”, in Via Naldi 2 (Palazzo comunale) a Brisighella

Dialogheranno con l’autore e con il pubblico:
la storica Dianella Gagliani e il sindaco di Brisighella, Davide Missiroli.

Seguirà il concerto promosso dal Circolo ravennate dell’Associazione Italia-Cuba, con i musicisti Evelio Tieles Ferrer (violino) e Giancarlo Peroni (pianoforte). Musiche di Mozart, Beethoven, Varotti e Debussy.


Ingresso libero. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Info: A.N.P.I. Brisighella (anpibrisighella@libero.it, Renzo Laghi 3312244164)
Claudio Visani (visani57@gmail.com, 3398248397)

Share