Documenti Provinciali

Corteo: “La buona politica è al servizio della Pace”

Carissimi,

lunedì 31, domani, a Ravenna, a partire da piazza del Popolo alle ore 15, un corteo si snoderà per la città e sarà in invito-anelito affinché il tema della Pace sia posto al servizio del progresso e dei cittadini. Corteo promosso dall’Arcidiocesi con il patrocinio del Comune e la collaborazione di associazioni e movimenti.

L’ANPI di Ravenna aderisce in forma ufficiale. Membri della presidenza provinciale saranno in testa al corteo (altri saranno al capanno Garibaldi, luogo di grande suggestione storica e incontro abituale delle associazioni patriottiche e combattentistiche, nonché di fratellanza con il capanno Spinaroni).

La Resistenza fu prima lotta di liberazione poi impegno politico-culturale contro la guerra. I partigiani e i patrioti  costituenti inserirono il valore della Pace nei principi fondamentali dalla Carta Costituzionale, con un invito alla politica “buona politica” affinché esperisse ogni tentativo per evitare la guerra.

Si invita alla partecipazione.

Ivano Artioli

Presidente provinciale ANPI Ravenna

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Conselice: ancora sul partigiano Silvio Pasi e i conti Manzoni

Silvio Pasi (Lavezzola, 23 giugno 1911 – Conselice, 28 giugno 1962) partigiano italiano

Rispetto all’articolo apparso sul Carlino domenica scorsa, lo stesso Carlino pubblica la risposta ANPI qui di seguito

Nel merito dell’articolo a firma Renzo Rossi Via Pasi divide Conselice, pubblicato sul Resto del Carlino di domenica 23 settembre 2018 e che riguarda l’eccidio della famiglia Manzoni del luglio 1945, l’ANPI interviene

Sorprende sempre come, ancora a distanza di settant’anni da quegli eventi, si continui con superficialità e approssimazione, a sostenere una maliziosa rappresentazione dei fatti che seguirono l’eccidio della famiglia Manzoni, avvenuto nel luglio 1945, e in particolare sul processo seguente e sul ruolo del partigiano Silvio Pasi.

L’ultimo esempio lampante di tale opacità lo si trova nell’articolo firmato da Renzo Rossi “Via Pasi divide Conselice” sul Resto del Carlino di domenica 23 settembre, dove nell’esergo in grassetto sotto al titolo, a proposito del Pasi, si legge condannato in via definitiva come responsabile (nonché reo confesso)…, mentre poco più avanti nello stesso articolo troviamo Un delitto questo, mai ammesso dal Pasi... 

Di fronte a questa contraddizione va ricordato che Silvio Pasi si dichiarò sempre estraneo a quel delitto, ma fu condannato quale mandante e ispiratore dei colpevoli, sulla base di indizi debolissimi e più che discutibili, (quando per tale accusa dovrebbero darsi elementi ben più solidi) con una procedura accusatoria che meriterebbe davvero la revisione di quel processo.

In più la sera del delitto egli si trovava a Lugo, e il suo ospite confermò tale alibi, ma non bastò a convincere il giudice .

Non è una questione di poco conto affermare il contrario della verità in un sottotitolo, poi smentirla all’interno dell’articolo, che a volte non si legge per intero. Andrebbe, invece, preso in considerazione il saggio del professor Pietro Albonetti che interviene sul processo Manzoni, saggio pubblicato dall’editore Longo nel 2015 all’interno del volume “L’eredità della guerra”, presentato alla Biblioteca Classense di Ravenna e in molte altre sedi comunali.

Saggio al quale questa ANPI di Ravenna si affida “in ragion di storia”.

Presidenza ANPI provinciale Ravenna

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Tagliano l’erba del parco formando la parola DUX a Masiera di Bagnacavallo

Denunciamo il vile atto notturno compiuto nel parco del Senio di Masiera. Parco di grande valore simbolico per la comunità bagnacavallese che ricorda lì i tanti martiri partigiani, patrioti e civili a causa del fascismo e del nazifascismo. Ma anche tappa da alcuni anni della magnifica camminata “Nel Senio della Memoria” e sede della festa dell’ANPI.

DUX è stato scritto nell’erba! In grande. Noi esprimiamo rammarico per l’emergere sempre più frequente di atti e comportamenti antidemocratici ispirati da un’ideologia nefasta che non sarebbe più dovuta tornare. E preoccupa non solo la violenza, ma anche l’indifferenza di coloro che voltano altrove lo sguardo. Non è il momento: va fermato il clima di odio e di rancore che si va estendendo nel Paese, e tenuta alta la vigilanza.

Ricordiamo che noi ravennati abbiamo solide radici democratiche e affetto per le lotta della liberazione, che fu Resistenza borgo per borgo, cortile per cortile, ma anche proposizione per un Paese fondato su una Costituzione antifascista, e non vi rinunceremo. Da questi atti vili non faremo che aumentare il nostro impegno civile e civico. E ricordiamo inoltre che l’apologia di fascismo è legge dello Stato e i colpevoli vanno individuati e sanzionati, subito!

Piena solidarietà al sindaco Eleonora Proni,
alla presidente ANPI Valentina Giunta,
alla comunità di Bagnacavallo.

Per l’ANPI provinciale di Ravenna
La presidenza

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Iniziativa Magliette Rosse

Carissime e carissimi,

l’iniziativa delle magliette rosse ha ottenuto un successo di mobilitazione straordinario.

Finalmente un diffuso “controcanto” civile al clima di odio e intolleranza che un noto esponente di Governo è molto impegnato a stabilire nel Paese.

L’ANPI, e lo dico con grande soddisfazione oltreché gioia, ha giocato un ruolo rilevante nella partecipazione alla giornata del 7 luglio, a conferma piena e preziosa che le nostre strutture periferiche possiedono, in grande maggioranza, un’attrezzatura ideale e materiale all’altezza dei tempi: siamo, e lo dico senza tema di presunzione, una risorsa importante per il Paese.

Stiamo diventando sempre di più – lo verifichiamo quotidianamente – un punto di riferimento per tante cittadine e cittadini che avvertono il bisogno di dare un contributo democratico e antifascista al risanamento umano e civile del Paese. Dobbiamo esserne orgogliosi. E questi riconoscimenti debbono spingerci a continuare ad impegnarci.

Ci aspetta, come potete immaginare, una stagione in cui non si smetterà di far circolare razzismo, di attaccare i diritti e dunque la Costituzione. Dovremo consolidare l’unità delle forze antifasciste che abbiamo avviato, stare “sul pezzo” con decisione e tempestività. E ancora costruire e tenerci collegati. Insomma, svolgere con  spirito di servizio, entusiasmo, e profondo senso di responsabilità quell’antica missione che ci vuole in campo per la piena attuazione della Costituzione e, dunque, per l’avveramento del sogno delle partigiane e dei partigiani di un mondo giusto, solidale ed umano.

Vi annuncio che abbiamo intenzione di lasciare un segno tangibile della nostra mobilitazione del 7 luglio. Stiamo lavorando ad una pubblicazione fotografica cartacea che vi metteremo a disposizione una volta stampata. Il lavoro di tutti noi lo merita. Lo merita quell’essere stati così tanti, vivi e appassionati nel Paese e per il Paese. Con le magliette rosse, con le nostre iniziative e con il cuore.    

Affettuosi saluti

Carla Nespolo

A.N.P.I.
Comitato Nazionale
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00192 ROMA
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