Documenti Provinciali

Tagliano l’erba del parco formando la parola DUX a Masiera di Bagnacavallo

Denunciamo il vile atto notturno compiuto nel parco del Senio di Masiera. Parco di grande valore simbolico per la comunità bagnacavallese che ricorda lì i tanti martiri partigiani, patrioti e civili a causa del fascismo e del nazifascismo. Ma anche tappa da alcuni anni della magnifica camminata “Nel Senio della Memoria” e sede della festa dell’ANPI.

DUX è stato scritto nell’erba! In grande. Noi esprimiamo rammarico per l’emergere sempre più frequente di atti e comportamenti antidemocratici ispirati da un’ideologia nefasta che non sarebbe più dovuta tornare. E preoccupa non solo la violenza, ma anche l’indifferenza di coloro che voltano altrove lo sguardo. Non è il momento: va fermato il clima di odio e di rancore che si va estendendo nel Paese, e tenuta alta la vigilanza.

Ricordiamo che noi ravennati abbiamo solide radici democratiche e affetto per le lotta della liberazione, che fu Resistenza borgo per borgo, cortile per cortile, ma anche proposizione per un Paese fondato su una Costituzione antifascista, e non vi rinunceremo. Da questi atti vili non faremo che aumentare il nostro impegno civile e civico. E ricordiamo inoltre che l’apologia di fascismo è legge dello Stato e i colpevoli vanno individuati e sanzionati, subito!

Piena solidarietà al sindaco Eleonora Proni,
alla presidente ANPI Valentina Giunta,
alla comunità di Bagnacavallo.

Per l’ANPI provinciale di Ravenna
La presidenza

Share

Iniziativa Magliette Rosse

Carissime e carissimi,

l’iniziativa delle magliette rosse ha ottenuto un successo di mobilitazione straordinario.

Finalmente un diffuso “controcanto” civile al clima di odio e intolleranza che un noto esponente di Governo è molto impegnato a stabilire nel Paese.

L’ANPI, e lo dico con grande soddisfazione oltreché gioia, ha giocato un ruolo rilevante nella partecipazione alla giornata del 7 luglio, a conferma piena e preziosa che le nostre strutture periferiche possiedono, in grande maggioranza, un’attrezzatura ideale e materiale all’altezza dei tempi: siamo, e lo dico senza tema di presunzione, una risorsa importante per il Paese.

Stiamo diventando sempre di più – lo verifichiamo quotidianamente – un punto di riferimento per tante cittadine e cittadini che avvertono il bisogno di dare un contributo democratico e antifascista al risanamento umano e civile del Paese. Dobbiamo esserne orgogliosi. E questi riconoscimenti debbono spingerci a continuare ad impegnarci.

Ci aspetta, come potete immaginare, una stagione in cui non si smetterà di far circolare razzismo, di attaccare i diritti e dunque la Costituzione. Dovremo consolidare l’unità delle forze antifasciste che abbiamo avviato, stare “sul pezzo” con decisione e tempestività. E ancora costruire e tenerci collegati. Insomma, svolgere con  spirito di servizio, entusiasmo, e profondo senso di responsabilità quell’antica missione che ci vuole in campo per la piena attuazione della Costituzione e, dunque, per l’avveramento del sogno delle partigiane e dei partigiani di un mondo giusto, solidale ed umano.

Vi annuncio che abbiamo intenzione di lasciare un segno tangibile della nostra mobilitazione del 7 luglio. Stiamo lavorando ad una pubblicazione fotografica cartacea che vi metteremo a disposizione una volta stampata. Il lavoro di tutti noi lo merita. Lo merita quell’essere stati così tanti, vivi e appassionati nel Paese e per il Paese. Con le magliette rosse, con le nostre iniziative e con il cuore.    

Affettuosi saluti

Carla Nespolo

A.N.P.I.
Comitato Nazionale
via degli Scipioni, 271
00192 ROMA
Cod. Fisc.  00776550584
Tel. 06 3211949 – 3212345
Fax 06 3218495
segreterianazionale@anpi.it
www.anpi.it

Share

Appello: È allarme democratico, solidarietà al Presidente Mattarella

La Costituzione è la carta fondamentale del nostro Paese.

Ha in sé il concetto di Repubblica, di democrazia, di piena sovranità popolare e il presidente Mattarella la sta interpretando nel pieno della sua legittimità e dei suoi doveri.

Ritenere, come fanno alcune forze politiche, che ciò non sia vero e che sia arrivato il momento di mettere Mattarella in stato di accusa davanti al Popolo Italiano, trova l’antifascismo di Ravenna decisamente contrario: sarebbe questo un atto eversivo, in un momento politico incerto e confuso.

L’ANPI di Ravenna, in accordo con l’ANPI nazionale, esprime piena solidarietà al Presidente Mattarella. Lo invita a continuare il suo lavoro. Fa appello a tutte le forze politiche, sindacali, culturali, alle associazioni combattentistiche e d’arma affinché vigilino contro gli attacchi alla tenuta civile dell’Italia, alle istituzioni, al tessuto democratico.

ANPI Ravenna
Ivano Artioli
Presidente

Share

MAI PIÙ FASCISMI

Carissime e carissimi,

con la conferenza stampa tenuta a Roma, presso il Museo della Liberazione di Via
Tasso, il 1° febbraio dalle 23 Associazioni promotrici, la campagna di raccolta firme sulla
petizione MAI PIÙ FASCISMI è entrata nel vivo.

Abbiamo unitariamente attivato una pagina facebook che raccoglie le informazioni
su tutte le iniziative che vengono messe in atto nei diversi territori, vi invitiamo caldamente
a fare pervenire al più presto le notizie e le informazioni sulle iniziative medesime (quelle
del 3 e 4 febbraio le conosciamo e sono tutte pubblicate su www.anpi.it) al nostro
responsabile della comunicazione Andrea Liparoto: ufficiostampa@anpi.it
Consultate la pagina Facebook 

Riteniamo estremamente utile diffondere celermente e puntualmente la conoscenza
di tutte le realizzazioni, sia unitarie che di singola Associazione, che verranno
programmate e dare loro il giusto rilievo.

Cogliamo anche l’occasione per raccomandarvi di rendere possibile la
sottoscrizione della petizione presso ogni nostra sede negli orari che verranno da voi
portati a conoscenza della cittadinanza. Trasmettete anche a noi queste informazioni per
poterle diffondere.

Vi ricordiamo che il modulo per la raccolta firme è scaricabile da QUI

Cari saluti

Organizzazione Nazionale ANPI

Share

Qui abita un antifascista

Nella nottata di ieri, 3 marzo, a Pavia, alcune persone impegnate politicamente a sinistra hanno trovato sulla loro porta di casa un adesivo su cui era scritto QUI CI ABITA UN ANTIFASCISTA.

Sembra un destino che si ripete: come i cartelli sui negozi degli ebrei, o le scritte contro gli africani americani o sudafricani di colore. Una minaccia che tende a dividere, a discriminare. Sembra che l’antifascismo sia diventato solo un vecchio e obsoleto richiamo al passato o come tale lo si vuol far passare. Una idea che qualcuno vorrebbe cancellare, come fosse una cosa di cui vergognarsi.

L’antifascismo deve essere invece il COLLANTE di tutti i democratici; il patrimonio comune che ha radici nella storia di questo paese, che ci ha dato la Libertà, la Costituzione, la premessa per ricostruire sulle macerie della dittatura di Mussolini. Esso deve essere il terreno condiviso di un percorso capace di sconfiggere l’odio, l’intolleranza.

Non si possono lasciar correre gli episodi di neofascismo come fossero goliardate. La storia ci insegna che i mostri possono ritornare anche se con aspetti diversi.

La Presidenza ANPI RAVENNA

Share

Forza Nuova a Ravenna: l’ANPI reagisce

Ravenna risponde no a Forza Nuova, che è arrivata con il suo segretario a sostegno della lista “Italia agli italiani”.

I simboli, le idee e gli slogan di questo partito riportano al ventennio fascista che abbiamo saputo vincere con la lotta di liberazione. Costoro, oggi, sono propugnatori di violenza squadrista e di un pericoloso populismo all’interno di un humus razzista.

Noi ci vantiamo di uomini come Guerrini, Zaccagnini, Boldrini che ben seppero scrivere con la propria vita la strada per la piena libertà di pensiero, di parola, di libero confronto delle idee. Il nostro progetto di vita va in direzione opposta a quello di Forza Nuova, va verso l’antifascismo impegnato nel dare a tutti la dignità della persona e della persona nel lavoro.

Siamo ben convinti che la strada del progresso passi attraverso la piena applicazione della Costituzione, nei suoi principi e nella sua etica. E che questa strada la stiano percorrendo i partiti democratici e antifascisti ai quali va la nostra fiducia. Non ad altri. Mai e poi mai a chi vuole riproporre una nuova Marcia su Roma come ha fatto Forza Nuova. L’ANPI fa un appello contro la violenza politica da qualsiasi parte provenga.

Ivano Artioli

Presidente ANPI Ravenna

Share