TORNA A RAVENNA LA MOSTRA “PUNTI DI LUCE. ESSERE DONNA NELLA SHOAH”

Giovedì 10 Gennaio sarà inaugurata la mostra a tema storico Punti di luce. Essere donna nella Shoah presso la scuola media Montanari di Ravenna.

In seguito verrà allestita da altre 4 scuole medie che hanno aderito alla proposta di ANPI Sezione Luigi Fuschini Anpi Ravenna, promotore dell’iniziativa. Dopo la scuola Montanari passerà quindi alla Novello, Damiano, Randi e San Pietro in Campiano.

Con l’allestimento e la presentazione agli studenti delle scuole coinvolte, ANPI si pone l’obiettivo di promuovere la conoscenza del genocidio della popolazione ebraica durante la seconda guerra mondiale. La mostra in particolare fa riferimento alle condizioni femminili nei campi di concentramento.

CittAttiva, il centro di cittadinanza attiva di Ravenna, e le cooperative Teranga e CIDAS supportano l’iniziativa organizzando alcuni incontri di formazione per richiedenti asilo sui temi della Shoah. Tra le persone coinvolte è stato creato un gruppo di volontari che allestiranno la mostra nelle diverse scuole. Si tratta di una iniziativa di educazione civica e di volontariato previste per l’accoglienza e la responsabilizzazione dei richiedenti asilo.

La mostra è giunta in Italia per iniziativa del progetto ConCittadini dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna. Nel precedente anno scolastico è stata allestita presso la Scuola Don Minzoni di Ravenna.

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Ciao Partigiano Achille!

Ci ha lasciato il partigiano Achille Errani, nome di battaglia Chili’.

Era di Mezzano.

Aveva combattuto nella 8° Brigata, in montagna nel forlivese. Poi era sceso in pianura con la 28°. Assieme ad altri valorosi partigiani del distaccamento Terzo Lori era all’Isola degli Spinaroni e contribuì al famoso piano Teodora che liberò Ravenna.

Era un uomo buono, gentile ma fermo di carattere.

Onore a te caro amico. Ti ricorderemo per tutto ciò che ci hai insegnato e lasciato

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L’ANPI con i Sindaci che resistono costituzionalmente”: dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo

È un fatto molto positivo che alcuni Sindaci, per rispetto pieno della Costituzione, abbiano deciso di sospendere l’attuazione di quelle parti della legge sicurezza e immigrazione inerenti l’attività dei Comuni.

Lo ha fatto per primo meritoriamente il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, ed altri sindaci, altrettanto meritoriamente, stanno seguendo la sua strada.

L’articolo 13 della legge nega al richiedente asilo in possesso del permesso di soggiorno la possibilità di iscriversi all’anagrafe e quindi di avere la residenza, impedendogli di conseguenza di usufruire di qualsiasi servizio, a cominciare dall’assistenza sanitaria.

Migliaia e migliaia di persone, pur presenti legalmente nel nostro Paese, sono così giuridicamente cancellate.

Ciò comporterà inevitabilmente il passaggio di gran parte di costoro all’illegalità, compromettendo ogni loro speranza e la sicurezza di tutti i cittadini. La coraggiosa decisione di Orlando e di altri Sindaci di non dare attuazione a tale articolo apre così anche sul terreno istituzionale quel percorso di resistenza civile che da tempo l’ANPI aveva auspicato non contro questo Governo in quanto tale, ma contro i provvedimenti che negassero i fondamentali diritti costituzionali ribaditi dalla Dichiarazione universale dei diritti umani.

Se c’è un contrasto fra leggi e Costituzione, occorre che venga alla luce con chiarezza affinché la Corte Costituzionale possa pronunciarsi in merito. Ci auguriamo che ciò avvenga al più presto.

Carla Nespolo
Presidente nazionale ANPI

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Corteo: “La buona politica è al servizio della Pace”

Carissimi,

lunedì 31, domani, a Ravenna, a partire da piazza del Popolo alle ore 15, un corteo si snoderà per la città e sarà in invito-anelito affinché il tema della Pace sia posto al servizio del progresso e dei cittadini. Corteo promosso dall’Arcidiocesi con il patrocinio del Comune e la collaborazione di associazioni e movimenti.

L’ANPI di Ravenna aderisce in forma ufficiale. Membri della presidenza provinciale saranno in testa al corteo (altri saranno al capanno Garibaldi, luogo di grande suggestione storica e incontro abituale delle associazioni patriottiche e combattentistiche, nonché di fratellanza con il capanno Spinaroni).

La Resistenza fu prima lotta di liberazione poi impegno politico-culturale contro la guerra. I partigiani e i patrioti  costituenti inserirono il valore della Pace nei principi fondamentali dalla Carta Costituzionale, con un invito alla politica “buona politica” affinché esperisse ogni tentativo per evitare la guerra.

Si invita alla partecipazione.

Ivano Artioli

Presidente provinciale ANPI Ravenna

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