Il Partigiano Bambino – la storia di Gildo Moncada

Sabato 1 aprile 2017, alle ore 18.30, presso il circolo “Dock 61” in via Magazzini posteriori a Ravenna, presenteremo, in prima nazionale in romagna, il libro Il Partigiano Bambino – la storia di Gildo Moncada.

Gildo Moncada è stato Partigiano a 16 anni tra i “Leoni” lungo la linea Gotica.
Artista a Milano e Roma dopo la guerra.
Dirigente del PCI e dell’Anpi nella sua amata Agrigento in Sicilia.
Questo libro, autofinanziato e autoprodotto lo racconta.
Una storia inedita nell’anno che ci porta al 70 entesimo anniversario di quella Costituzione per cui ci siamo orgogliosamente battuti.

Sarà presene l’autore Raimondo Moncada intervistato da Valentina Giunta, l’accompagnamento musicale, interamente tratto da musiche della tradizione Partigiana, sarà di Luca Taddia dei FeV.

 

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R-Esistenza al giorno d’oggi

Carissim*
 
il 21 marzo è stata la giornata nazionale in ricordo delle vittime innocenti di mafia e per questo motivo Anpi Bagnacavallo ha organizzato un momento di incontro e riflessione con un testimone di giustizia. 
 
Venerdì 31 marzo , nell’ambito dell’iniziativa “R-esistenza ai giorni nostri” ,abbiamo organizzato una serie di incontri con Innocenzo Lo Sicco.
 
Lo Sicco racconterà la propria storia di imprenditore palermitano vittima del racket delle estorsioni che, dopo anni di vessazioni e minacce per la propria professione e la propria vita privata, ha deciso di denunciare i suoi estorsori. Il primo incontro, dedicato ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Berti di Bagnacavallo, si terrà venerdì alle ore 9.30 presso Palazzo Vecchio, in piazza della Libertà, n.5 a Bagnacavallo.
 
In serata, invece, si terrà un incontro aperto alla cittadinanza alle ore 21.00 presso Il Centro Culturale “Le Cappuccine”, in via Vittorio Veneto, 1/a, a Bagnacavallo. 
 
Certi di fare cosa gradita vi invitiamo a partecipare numerosi all’incontro serale che sarà aperto a tutta la cittadinanza.
 
Saluti R-Esistenti
 
Il Direttivo
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ANPI Forlì / Cesena – Gli occhi sulla storia

Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea
di Forlì-Cesena – www.istorecofc.it

Newsletter n. 6/2017

 
ISREC_FC_25_04_2015

Rassegna cinematografica “Gli occhi sulla storia” – II edizione

Forlì, Cinema Saffi, Viale dell’Appennino 480
Ingresso gratuito

– martedì 28 marzo 2017, ore 20.45:
Terra di Spagna (Spanish Earth, USA 1937) di Joris Ivens. Introduce Carlo De Maria.
– martedì 4 aprile 2017, ore 20.45:
Terra e libertà (Land and Freedom, Gran Bretagna/USA 1995) di Ken Loach. Introduce Carlo De Maria.

Scarica la locandina della rassegna [pdf] o leggi il programma a questo link.
Info: Istituto storico, tel. 0543/28999; istorecofo@gmail.com
Gli Occhi sulla Storia è una iniziativa promossa dall’Istituto storico di Forlì-Cesena, con il patrocinio, il contributo e la collaborazione del Comune di Forlì (Assessorato alla Cultura, Politiche giovanili, Pari opportunità) e di Atrium Forlì. Continue reading ANPI Forlì / Cesena – Gli occhi sulla storia

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Ciao Rosa!

Rosina Baffé, Staffetta della Resistenza, era parte dei Gruppi di Difesa delle Donne.

A 24 anni, faceva la staffetta per la Resistenza portando documenti partigiani. La figlia ricorda bene come la Rosa amasse raccontare di quella volta in cui a Giovecca, là per Voltana, incinta già di qualche mese, con una panciera piena di dispacci per la base partigiana, dovesse attraversare un passaggio a livello ferroviario.

Il tedesco che la ferma mentre pedala, le chiede se non preferisce scendere del tutto dalla bici, che magari con la sbarra che non si alza troppo sbatte le corna… e lei che di rimando con un sorriso gli indica la pancia, come a dire tanto ormai… per poi chiedere di poter passare di lì di nuovo, al ritorno, che nelle sue condizioni sarebbe meglio non fermare nemmeno la bici. Sai mai il rischio di cadere nel frenare sulla ghiaia.

E quegli che la rassicura che avvertirà ben subito il collega al cambio; una paura, poi, al ritorno che ancora non si capacitava d’averla scampata…

Rosa aveva continuato ad occuparsi di stampa libera e di sostegno alla causa dell’ANPI, aveva plaudito fortemente al monumento La Pedalina, un simbolo alla libertà di stampa per cui anche lei aveva rischiato la vita e quella della figlia in grembo.

Amava la sua spilla Bella Ciaoquel bel fior, ed aveva ricevuto la Medaglia della Liberazione del Ministero, consegnata dal Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci il 25 aprile 2016.

Baffé, un nome ed una famiglia con vissuti truci come la strage di Massalombarda, ma sempre con la forza e la voglia di non arrendersi e di dare il proprio contributo, anche a 97 anni. 

Ciao Rosa!

Le esequie si terranno sabato 18 marzo 2017, a partire dalle 9:45 dalla Camera Ardente di Ravenna

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